FUNZIONI DI PRESTAZIONE DELLA SICUREZZA PER LA STIMA DELLA SEVERITÀ DEGLI INCIDENTI STRADALI

Autore Tesi: 
Mariarosaria Busiello
Email: 
mariarosaria.busiello@unina.it
Dottorato di Ricerca in: 
Ingegneria dei Sistemi Idraulici, di Trasporto e Territoriali - Indirizzo Infrastrutture Viarie
Ciclo e A.A.: 
XXVII
Anno di corso: 
2012/15
Tutor: 
Prof. Ing. Gianluca Dell'Acqua
Coordinatore: 
Prof. Arch. Elvira Petroncelli
Dipartimento/Istituto (sede amministrativa): 
Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale (DICEA)
Università (sede amministrativa): 
Università degli Studi di Napoli "Federico II"
Argomento della Tesi: 
Lo sviluppo di componenti, misure e metodi e la diffusione dei risultati della ricerca sono molto utili ai fini del miglioramento della sicurezza delle infrastrutture stradali. Il lavoro di ricerca riguarda elaborazioni sviluppate nel corso di un triennio e si inserisce in un filone di ricerca molto ampio, i cui aspetti, presentando un elevato grado di complessità, sono stati studiati con tecniche di analisi avanzate e con il supporto di dati sperimentali affidabili. Le funzioni di prestazione della sicurezza stradale (FPS), specializzate per severità di incidente, si presentano sotto forma di modelli lineari generalizzati nell’ipotesi di distribuzione binomiale negativa delle frequenze. È stata verificata pertanto l’esistenza di specifiche condizioni geometriche per le quali è opportuno distinguere i tronchi sui quali si sono verificati solo feriti da quelli sui quali sono stati registrati incidentati (morti e feriti). Quindi si è proceduto alla calibrazione di quattro distinte FPS; la prima per la previsione della frequenza media annua di feriti; due per la previsione della frequenza media annua dei feriti e per la previsione della frequenza media annua dei morti; una quarta per la previsione della frequenza media annua degli incidentati; la frequenza media di feriti e di morti viene successivamente determinata mediante fattori di ponderazione in quota percentuale sul totale del numero di incidentati. Sono state definite le “condizioni geometriche di base”, ovvero le caratteristiche dei tronchi stradali omogenei in corrispondenza dei quali si registrano valori minimi di frequenza feriti e incidentati; diversamente si parla di “altre condizioni geometriche” per le quali è necessario definire i “fattori di modifica” del numero di incidenti ed un coefficiente di calibrazione che porta in conto le caratteristiche generali della rete di studio. Dall’esame delle condizioni base e dei dati associati a ciascun tronco stradale investigato è emerso che i parametri per i quali è necessaria una correzione sono la larghezza della corsia, il grado di scorrevolezza e la pendenza longitudinale del tronco omogeneo. Dalla fase di validazione, emerge che le previsioni prodotte dalle FPS sono statisticamente significative ed accurate. Inoltre mediante l’impiego di alcuni test di significatività statistica, tra i quali ad esempio quello di Kruskal-Wallis, è stato verificato che è possibile utilizzare un modello unico per la previsione della frequenza dei feriti e dei morti attraverso dei fattori di ponderazione su base percentuale. I risultati dello studio teorico-sperimentale rappresentano un contributo utile nelle fasi di pianificazione e valutazione degli interventi di miglioramento della sicurezza stradale. I modelli sono poi un utile strumento di analisi, per stabilire priorità di intervento, sia nel caso del progetto di una nuova infrastruttura stradale che nel caso dell’adeguamento di una strada esistente; possono rivelarsi inoltre un valido strumento di supporto alle decisioni per confrontare i benefici ottenibili realizzando diverse ipotesi progettuali ed i costi di realizzazione necessari.
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